MAGAZINE 20 Gennaio 2021

WHAT IF UPCYCLE

 

WHAT IF upcycle è un servizio che promuove un approccio sostenibile alla produzione, realizzando accessori unici, funzionali e di qualità a partire da scarti, giacenze o prodotti invenduti. A spiegare nel dettaglio filosofia e modus operandi è direttamente il suo fondatore.

Raccontaci il tuo percorso e come è nata la tua realtà

Mi chiamo Raen e sono un designer che guarda al futuro.
Il mio percorso ha iniziato a definirsi a Milano, quando dopo essermi laureato in Graphic Design e Art Direction alla NABA ho fondato ‘Nati con la Camicia’, brand di accessori realizzati utilizzando tessuti di camicie in esubero delle aziende, che acquistavo al chilo.
Il marchio mi ha portato a vendere le collezioni in tutta Italia, dalle piccole boutique ai grandi nomi come LuisaViaRoma, passando per department store del calibro di Rinascente, firmando inoltre collaborazioni con realtà come 10 Corso Como.
Chiuso dopo cinque anni il capitolo di ‘Nati con la Camicia’, ho lavorato come dipendente in diverse aziende, venendo a contatto con il mondo del fast fashion, vivendolo, recandomi per i viaggi di lavoro nel Far East passando da Hong Kong e Bangladesh.
Nel 2020, durante il periodo di lockdown, mi sono trovato a riflettere sul percorso che stavo facendo, finendo sempre alla stessa domanda: dove sto andando?
Conscio dei miei valori e dei nuovi equilibri di vita che si vanno delineando, ho deciso di dedicarmi a WHAT IF upcycle perché credo fermamente che ci sia bisogno di creare profitto attraverso un modello di business incentrato sulla sostenibilità. Ho visto troppi stracci spacciati per capi di abbigliamento nelle mie precedenti esperienze lavorative, credo ci si debba fermare e (anche se non è affatto facile) fare un passo indietro.
WHAT IF upcycle é il merchandising del futuro: partiamo analizzando gli scarti/invenduti/esuberi di magazzino del cliente e studiamo un merchandising su misura per lui, uscendo dalle logiche di collezioni, stagionalità e genere.
Non possiamo continuare a ragionare con le vecchie logiche di mercato, è per questo che ho deciso di creare un servizio legato alla mia esperienza, ai miei valori e al lavorare bene.

Come si porta avanti la tradizione restando al passo coi tempi?

Partendo dalle nostre radici, facendole nostre e confrontandoci, allo stesso tempo, con un mondo globalizzato, approcciando a tutto ciò senza pregiudizi, bensì con la voglia di imparare e migliorarsi. L’importante è che la globalizzazione non ci renda uguali, ma ci arricchisca come popolazione, favorendo un dialogo stimolante, basato sul rispetto.
WHAT IF upcycle lavora con tutte quelle piccole e medie aziende manifatturiere del territorio che, al giorno d’oggi, soffrono maggiormente la decisione dei grandi gruppi di andare a produrre "fuori", così da fornire loro un servizio di qualità in un mondo percepito attualmente come artigianale, quello dell’upcycling.

Quali le tecniche artigianali che sono parte del tuo heritage e utilizzi ancora oggi?

Lo studio dei materiali, della loro struttura, del loro abbinamento, di come si possano tirare i vari tessuti, dai pesi differenti, messi l’uno accanto all’altro: tutto questo è una novità, perché fa parte di nuove necessità che prima non esistevano. Gli altri aspetti rilevanti sono l’esperienza, il know-how, la qualità, l'affidabilità delle aziende che selezioniamo e con cui andiamo a collaborare sulla parte legata alla produzione.

I progetti per il futuro e che strategie stai sviluppando per superare questo momento

L’obiettivo è innovare realizzando cose che nessuno ha mai fatto; per arrivarci bisogna conoscere bene il proprio business, ragionare in modo coerente rispetto alla propria identità aziendale. Studiare e osservare come si sta evolvendo il mondo, sono questi gli elementi fondamentali per fare qualcosa di personale, che non copi i prodotti altrui. Stiamo mettendo a punto dei contratti per lavorare al meglio con le aziende, proponendogli nuove collaborazioni legate al fine vita dell’articolo. 

 

ALTRI ARTICOLI

THE SILTED COMPANY SS22
Scopri di più →

  Come e quando è nato The Silted Company? Il brand è nato nel 2016 in Romagna dall’idea di due amici, all’epoca poco più che...

Leggi di più →
BAYRIA SS22
Scopri di più →

  Com’è nata l’idea del brand? E come si è evoluta Bayria oggi? Bayria Eyewear è nato nel 2018 grazie alla voglia di creare u...

Leggi di più →
ZEROBARRACENTO SS22
Scopri di più →

  Nel nome del brand, “zero” significa zero rifiuti, minore inquinamento ed emissioni ridotte. “Cento”, invece, significa 100% alta qualità, Made In Italy, tracciabilità, sostenibilità e trasparenza della...

Leggi di più →
WHAT IF UPCYCLE
Scopri di più →

  WHAT IF upcycle è un servizio che promuove un approccio sostenibile alla produzione, realizzando accessori unici, funzionali e di q...

Leggi di più →
CITTADELLARTE – FONDAZIONE PISTOLETTO
Scopri di più →

CITTADELLARTE – FONDAZIONE PISTOLETTOCittadellarte-Fondazione Pistoletto nasce con il Manifesto “Progetto Arte” del 1994 nel quale Michelangelo Pistoletto dichiara che è tempo per l’artista di prendere su di sé la responsabilità...

Leggi di più →
SEAY INTERVIEW
Scopri di più →

  Intervista a Simone Scodellaro, Fondatore di Soseaty: Come avete scelto il nome del brand e com'è nata l'idea di Seay? ...

Leggi di più →
K_ERRIIH SS22
Scopri di più →

  Vengono dalla stessa città ma si sono conosciute a Berlino. Dietro Kerriih ci sono due teste -  E. e M. - che nei limiti del possibile amano tenere un velo di mistero sulla loro identità.E. ha studiato design della m...

Leggi di più →
THE SUSTAINABLES
Scopri di più →

Il brand The Sustainables è guidato da Maria e Hanna. Grazie alla loro esperienza di 10 anni nel settore della moda, hanno percepito la necessità di un cambiamento ponendosi come missione quella di implementare dei principi sostenibili nell’in...

Leggi di più →