Responsible Innovation 18 Giugno 2021

AGOGIC SS22

Quali sono i codici, i punti di riferimento imprescindibili del brand?

I capispalla Agogic fanno riferimento a forme classiche declinate in uno stile metropolitano contemporaneo, applicandovi materiali e tecniche innovative pensati per renderli stratificabili. Le linee sono minimal ed essenziali, l’attenzione è rivolta ai dettagli funzionali, al fare di più con meno.

Puoi parlarci della collezione che presenti al White? Ispirazioni, key pieces, materiali ecc.

Presenteremo una collezione mirata che consiste in due shellesterni e due giacche interne, ispirate alla vita dei pendolari del Nord Europa. I nostri clienti sentono il bisogno di apparire al meglio senza che l’ambiente debba pagare un prezzo per questo, restando e sentendosi comodi anche durante una giornata intensa passata sotto la pioggia. Gli shellinterni ed esterni, grazie a un sistema a scatto, possono essere combinati tra loro o indossati separatamente, il che li rende versatili, che si tratti dei vari momenti del giorno o di stagioni diverse, all’insegna della filosofialess is more. Tutti i capi sono ripiegabili, quindi si possono riporre facilmente quando non vengono usati, ad esempio quando smette di piovere, oppure si possono portare in borsa durante una giornata nuvolosa.

Quella della sostenibilità è ormai una questione cruciale per il settore del fashion (e non solo), da questo punto di vista come si pone il tuo marchio?

La sostenibilità è il fondamento della nostra proposta. Abbiamo costruito il brand Agogic secondo il principio delle "3 R" (Riciclare, Riparare, Riutilizzare), il nostro obiettivo è quello di definire un sistema circolare completo con una piattaforma online. Riduciamo la materia prima riciclando i prodotti di scarto per realizzare tessuti performanti di alta qualità e impiegando materiali di recupero. Il filato Seaqual, utilizzato per il nostro shella 3 strati, è composto al 100% da plastica riciclata - per il 10% è recuperata dal mare e per il restante 90% si tratta di rifiuti di consumo riciclati senza PFC dannosi; il Polartec e il Primaloft degli strati interni sono realizzati con un 50-70% di plastica riciclata, il nylon, anch’esso riciclato, proviene direttamente dagli stock dei nostri fornitori. Il Polartec, inoltre, viene scelto per la sua capacità di ridurre la dispersione di microplastiche di cinque volte rispetto alla media del pile. Durante il ciclo di vita, l’utilizzo regolare degli abiti e i lavaggi causano abrasioni che indicano la fine dello stesso prodotto. Per la stagione Fall 2021 Agogic sostiene i clienti e la comunità nella riparazione dei capi, fornendo un kit ad hoc e informazioni per prendersene cura, consentendogli di mantenere al meglio i capispalla e di prolungare così la loro vita. Anche la loro componibilità contribuisce a tutto ciò. Con Agogic i clienti potranno rivendere i loro capi tecnici o restituirli in modo che vengano riciclati.

Nell’epoca di social, comunicazione ininterrotta e cambiamenti continui, su cosa dovrebbe puntare un brand per ritagliarsi un suo spazio e attirare l’attenzione del pubblico?

 Penso che un marchio dovrebbe concentrarsi sulla comunicazione di ciò che conta davvero per esso, scegliendo la forma più appropriata. Per noi questo significa andare un po' più in profondità, seguire gli sviluppi più recenti in materia di innovazione e sostenibilità e dei materiali, per esempio, nonché usare un format comunicativo più lungo come quello dei podcast per discutere e andare nel dettaglio.

Credi sia importante mettere l’accento sulla lavorazione e, in generale, sul processo produttivo dei capi? E, nel caso, come comunicare al meglio tutto ciò?

Sì, sicuramente. Il modo in cui sono realizzati i capi è fondamentale per realizzare la giusta performance con i nostri materiali e crediamo sia importante comunicare questo valore al consumatore. Crediamo nelMade inetico e globale allo stesso tempo, per i nostri prodotti lavoriamo con i migliori esperti. Rimaniamo in stretto contatto con i nostri produttori e facciamo ricorso a video e fotografie, tra cui la campagna Who made my clothes, ma vorremmo anche svilupparci ulteriormente.

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