MAGAZINE 18 Giugno 2021

R3UNITE SS22

 

1. Puoi parlarci della collezione che presenti al WSM?

Tutti i capi della collezione nascono seasonless e genderless. Dallo stile minimal e oversize ispirato alle subculture degli anni 90, usiamo solo materiali naturali come cotone e seta biologici certificati GOTS per produrre capi di qualità a ridotto impatto ambientale, che durano nel tempo come il loro scopo. Infatti, le collezioni LAND e SEA permettono a chi le compra di finanziare progetti ambientali, rispettivamente la piantumazione di un’intera foresta in Etiopia e la pulizia di tonnellate di rifiuti di plastica dal Mar Mediterraneo. R3UNITE è sinonimo di abbigliamento sostenibile Made in Milan, pensato per il mondo. 

2. Quella della sostenibilità è ormai una questione cruciale per il settore del fashion (e non solo), da questo punto di vista come si pone il tuo marchio?

Per R3UNITE la sostenibilità è tanto essenziale che viene considerata un punto di partenza, non di arrivo. Per questo motivo abbiamo lanciato il concetto di Proactive Sustainability, che significa usare il meno risorse possibili e restituirle, crescendo da impatto zero a impatto positivo. Troviamo un progetto sociale o ambientale da sostenere e sviluppiamo una collezione sostenibile dedicata a questo progetto. Durante la produzione, ci assicuriamo di rispettare i migliori standard di qualità nei confronti dell’ambiente e dei nostri collaboratori poi quando i capi sono pronti, lanciamo la collezione sul mercato e indirizziamo una parte significativa dei ricavi all’organizzazione scelta. Così facendo, stimoliamo la crescita una comunità di persone consapevoli, che vogliano lasciare un impatto positivo nel mondo, un capo alla volta. 

3. Nell’epoca di social, comunicazione ininterrotta e cambiamenti continui, su cosa dovrebbe puntare un brand per ritagliarsi un suo spazio?

Utilizziamo il linguaggio dello streetwear per avvicinare la sua community a cause che meritano di essere indossate. Abbiamo infatti fiducia nei giovani, crediamo nella loro sensibilità ambientale e nella loro capacità di distinguere tra progetti, e i nostri social rispecchiano questa attitudine. Costruire una unique selling proposition distintiva è fondamentale per farsi notare tra i molti brand che affollano i social. Il nostro approccio olistico non si limita tuttavia a utilizzare i questi strumenti come mero mezzo di comunicazione dei nostri prodotti, ma intende creare un engagement costante con la nostra community attraverso la divulgazione e il coinvolgimento di attività fisiche e digitali.

4. È  importante mettere l’accento sulla lavorazione e, in generale, sul processo produttivo dei capi? 

Non è solo importante, è fondamentale per continuare l’espansione della moda responsabile. Il Made in Italy ha portato in alto alcune delle pratiche che rispettano maggiormente il pianeta; R3unite si è ispirato ai precursori di queste pratiche ed ha rielaborato la propria Mission sulla base di questi valori. Tuttavia, oggi la sostenibilità è sempre più percepita come una commodity. Il risultato è che il consumatore chiede sempre più trasparenza e chiarezza nel processo produttivo e non si accontenta più della semplice etichetta “sostenibile”. Per questo motivo stiamo lavorando per aumentare la trasparenza dei nostri processi di produzione sostenibili e certificati tramite l’integrazione di crittografia blockchain.

5: Nuovi progetti in arrivo?

Occupandoci sia di streetwear sia di progetti etici e sostenibili, operiamo su diversi fronti. Attualmente siamo impegnati con un tour con prime tappe a Genova, Bormio e Milano dove abbiamo organizzato dei fashion show che riqualificano gli spazi verdi e pubblici delle città ospitanti. Estenderemo questi eventi in autunno in altre città italiane ed europee. Stiamo nel frattempo sviluppando delle speciali capsule con artisti internazionali e nazionali. Abbinando sostenibilità a tecnologia, introdurremo a breve una piattaforma gaming interattiva con token virtuali, creati per sviluppare ulteriormente i nostri attuali progetti di pulizia e piantumazione. Lanceremo entro fine anno un sistema di blockchain così da poter ottenere una tracciabilità sempre verificabile delle nostre azioni.

 

 

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